RI-GENDER si pone come iniziativa pilota di 12 mesi: un laboratorio di innovazione sociale per migliorare radicalmente l’approccio territoriale alla GBV (gender-based violence) con un’attenzione particolare alle donne vittime GBV che vivono situazioni di fragilità, siano esse migranti, in difficoltà economica o socio-lavorativa, forme meno attenzionate di violenza di genere.
Le donne che subiscono violenza in ambito domestico si scontrano con una serie di barriere strutturali che delineano una specifica vulnerabilità e ostacolano i percorsi di empowerment e autonomia. Il progetto non si limita a fornire supporto, ma mira a costruire un modello replicabile con approccio intersezionale. Attraverso azioni sinergiche, RI-GENDER potenzia anche le competenze di operatori e stakeholder, creando una rete locale forte, attraverso accordi di collaborazione e nuove expertise. RI-GENDER lavora in modo che la donna vittima di violenza sia al centro degli interventi con un approccio sensibile ed empatico e aderendo ad esigenze e aspirazioni individuali di ciascuna beneficiaria. Un altro obiettivo del progetto è lavorare in ottica preventiva e di supporto ambientale sulle figlie adolescenti o preadolescenti delle donne target del progetto.
In questi mesi ci siamo chiesti come poter costruire percorsi di presa in carico realmente efficaci per le donne vittime di violenza di genere, come poter riconoscere e affrontare le forme meno visibili di violenza – come quella economica – e rispondere alla complessità delle fragilità sociali, culturali e lavorative che spesso si intrecciano nelle storie delle donne coinvolte. A queste domande abbiamo risposto con il percorso formativo realizzato nell’ambito del progetto “RI-GENDER: Diritto alla Rinascita” in partenza il 24 giugno 2026. L’iniziativa è finalizzata a promuovere l’emersione, l’empowerment e la presa in carico integrata delle donne vittime di violenza di genere attraverso un approccio territoriale, multidisciplinare e intersezionale.
Il Progetto è finanziato da ActionAid International Italia E.T.S e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto NORA against GBV cofinanziato dall’Unione Europea. Il contenuto di questa comunicazione rappresenta l’opinione degli autori che ne sono esclusivamente responsabili. Né L’Unione europea né DG JUST possono ritenersi responsabili per le informazioni che contiene né per l’uso che ne venga fatto. Analogamente non possono ritenersi responsabili ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento.
Per valorizzare la qualità scientifica e professionale del percorso formativo, è stata presentata richiesta di patrocinio gratuito all’Ordine degli Psicologi del Lazio, attualmente in fase di valutazione.
Come nasce questo corso di formazione?
Il Corso di Formazione nasce dall’esperienza maturata sul campo dai partner di progetto e dalla consapevolezza che la complessità dei fenomeni legati alla violenza di genere richieda strumenti innovativi di lettura e intervento, capaci di considerare simultaneamente molteplici fattori di vulnerabilità: dipendenza economica, background migratorio, isolamento sociale, trauma psicologico e difficoltà di accesso ai servizi.
Uno degli elementi più innovativi dell’esperienza RI-GENDER è la sperimentazione di un modello territoriale integrato che mette in rete professionisti, servizi e organizzazioni, superando la frammentazione degli interventi e favorendo una presa in carico condivisa e multidisciplinare. La formazione rappresenta un’importante occasione per trasferire metodologie, strumenti operativi e buone pratiche sviluppate durante il progetto, valorizzando il contributo delle professioni psicologiche nella comprensione degli effetti del trauma, nella promozione del benessere emotivo, nella costruzione di percorsi di empowerment e nel sostegno ai processi di autonomia delle donne coinvolte con l’obiettivo di rafforzare le competenze degli operatori e consolidare le reti territoriali di supporto.
Programma e metodologia
Il programma formativo approfondirà temi di grande rilevanza per il settore, tra cui la violenza economica e le fragilità sociolavorative, l’approccio intersezionale nella presa in carico, il trauma e l’empowerment emotivo, l’inclusione sociale e lavorativa, il riconoscimento delle competenze e la costruzione di percorsi di autonomia per le donne che vivono situazioni di vulnerabilità. Particolare attenzione sarà dedicata alla condivisione di strumenti innovativi sperimentati nell’ambito del progetto, come i laboratori RI-GENDER, l’Atelier RI-GENDER e RI-Mindfulness, esperienze che integrano empowerment personale, acquisizione di competenze, benessere emotivo e inclusione socio-lavorativa.
La metodologia adottata privilegia un approccio esperienziale e partecipativo, basato su analisi di casi, confronto multidisciplinare, esercitazioni pratiche e condivisione di strumenti operativi.
La formazione sarà realizzata attraverso una room dedicata sulla piattaforma gratuita EAVPoint. Il percorso si articolerà in sei workshop online (1 ora ciascuno) e in un evento conclusivo in presenza strutturato come tavola rotonda e momento di confronto multidisciplinare territoriale (2 ore da svolgersi a Roma, sede da definire) dedicato alla capitalizzazione dei risultati e al rafforzamento della rete territoriale. La partecipazione all’evento finale in presenza è facoltativa, ma rappresenta un’importante opportunità di confronto, networking e condivisione dei risultati del progetto.
Per il calendario completo e il programma consultare la locandina.
Chi può partecipare?
La formazione è rivolta a psicologi e psicologhe, assistenti sociali, educatori ed educatrici, operatori e operatrici dei centri antiviolenza, mediatori e mediatrici culturali, professionisti sanitari e a tutte le figure impegnate nella presa in carico delle donne vittime di violenza.
Partecipare a questo percorso significa contribuire alla costruzione di una cultura professionale sempre più competente, integrata e orientata alla tutela dei diritti, all’autonomia e all’inclusione delle donne, rafforzando la capacità dei territori di rispondere in modo efficace e coordinato alle sfide poste dalla violenza di genere.
Come iscriversi?
Puoi iscriverti al seguente Google Form: link
Per informazioni e/o chiarimenti contattaci: infoaion.aps@gmail.com
Il progetto NORA against GBV cofinanziato dall’Unione Europea e promosso da Fondazione Realizza il Cambiamento e ActionAid International Italia E.T.S. intende contribuire alla prevenzione e al contrasto della violenza maschile contro le donne in Italia attraverso il sostegno, il potenziamento e lo sviluppo delle capacità delle organizzazioni della società civile (OSC) attive a livello nazionale, regionale e locale Il progetto coinvolge 56 progetti, portati avanti da 96 organizzazioni della società civile in tutta Italia, creando così una rete del cambiamento in grado di ascoltare e rispondere ai bisogni specifici e concreti di ogni territorio e comunità.