Il bando di Fondazione CRT per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità.
Con Vivomeglio la Fondazione CRT sostiene iniziative che promuovono autonomia, partecipazione e qualità della vita delle persone con disabilità — non come destinatarie passive, ma come protagoniste che collaborano, partecipano e scelgono i propri percorsi.
Le azioni possibili si articolano attorno a sei goal: abitare sociale, sostenere le famiglie, vivere il territorio, lavorare per crescere, imparare dentro e fuori la scuola, curare e curarsi.
Edizione 2026: le novità
1. Focus operativi trasversali
Vivomeglio 2026 valorizza in modo particolare i progetti che integrano uno o più dei seguenti approcci, applicabili a qualsiasi tipologia di intervento.
Innovazione digitale e Design for All
Tecnologie e servizi pensati per essere accessibili a tutte le persone fin dalla progettazione. Rientrano in questo focus: tecnologie assistive, comunicazione aumentativa alternativa (CAA), intelligenza artificiale di supporto cognitivo, domotica per l’autonomia, app per la mobilità, alfabetizzazione digitale inclusiva.
Accessibilità ambientale, cultura della partecipazione e linguaggio inclusivo
Interventi che promuovono:
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- Formazione dei costruttori di ambiente (architetti, urbanisti, progettisti di servizi digitali, funzionari pubblici, dirigenti scolastici, HR manager).
- Mappature partecipate, audit di accessibilità, sensibilizzazione delle amministrazioni e delle comunità.
- Media literacy, formazione di giornalisti e comunicatori, produzione di contenuti accessibili.
Progettazione partecipata — “Nulla su di noi, senza di noi”
Progetti co-progettati, co-facilitati o co-valutati da persone con disabilità, in coerenza con l’Art. 4 c.3 della Convenzione ONU (CRPD).
2. Contributo massimo elevato da € 30.000 a € 40.000
Un riconoscimento della complessità crescente delle sfide e della maturità progettuale espressa dal territorio.
3. Obbligo del 10% per il monitoraggio
Almeno il 10% del contributo dovrà essere destinato alla raccolta sistematica di dati su beneficiari, protagonismo delle persone con disabilità ed effetti degli interventi.
Rispetto alle edizioni precedenti, non è più previsto l’obbligo di destinare una quota minima del 10% del contributo ad attività di comunicazione.
4. Invariati
Cofinanziamento acquisito minimo al 34% in risorse monetarie; partenariato strutturato obbligatorio (1 capofila + almeno 2 partner).
Chi può partecipare?
Possono partecipare gli enti che svolgono attività specificamente rivolte alle persone con disabilità, come previsto dai rispettivi statuti.
Le iniziative devono svolgersi in Piemonte e Valle d’Aosta. Possono partecipare anche organizzazioni con sede altrove, purché il progetto venga realizzato in queste regioni. Sono escluse da questo vincolo solo le attività legate ai soggiorni estivi.
Le progettualità dovranno essere sviluppate in una logica di corresponsabilità tra attori territoriali, contribuendo ai tre valori trasversali che orientano l’azione della Fondazione CRT: accessibilità universale, inclusione sociale e piena cittadinanza delle persone con disabilità.
Le domande dovranno essere presentate tramite il rol presente sul sito di Fondazione CRT seguendo le modalità indicate nel regolamento e nelle FAQ allegate. Scadenza per la presentazione: 15/07/2026.
Referente
Benedetta Maina, Fabio Misto
email: vivomeglio@
https://www.fondazionecrt.it/
Documenti
bando-vivomeglio-2026
