
Cosa succede quando ci fermiamo a guardare l’acqua?
Forse vediamo il nostro riflesso. Oppure qualcosa di più: frammenti di storie, volti, emozioni, ricordi che sembravano perduti. Da questa domanda nasce “Acqua. Specchio dei ricordi e dell’anima”, una performance teatrale che invita a riscoprire il legame tra le persone, il territorio e il tempo che scorre.
L’acqua è il simbolo che accompagna questo percorso. Scorre come i ricordi, cambia forma come le nostre vite e conserva le tracce di chi è passato prima di noi. Attraverso il teatro, il movimento e la narrazione, la performance esplora la memoria della Valle Cervo e la trasforma in un’esperienza viva, capace di parlare anche alle nuove generazioni.
Una valle, tante storie
La Valle Cervo è conosciuta come la Valle dell’Acqua. Per secoli l’acqua ha modellato il paesaggio, il lavoro e la vita delle persone che l’hanno abitata.
Ma cosa possono raccontarci oggi quelle storie?
La performance prova a rispondere a questa domanda intrecciando passato e presente. I ricordi della comunità diventano materia teatrale, mentre le vicende di chi ha vissuto questi luoghi vengono rilette attraverso emozioni, immagini e suggestioni che parlano anche a chi la Valle la vive oggi.
Guardarsi dentro, insieme
“Specchio dell’anima” significa anche questo: provare a riconoscersi nelle storie degli altri.
Le esperienze di chi ci ha preceduto diventano uno strumento per comprendere meglio il presente, immaginare il futuro e riflettere su temi universali come l’appartenenza, il cambiamento, la memoria e l’identità. Non è una semplice rappresentazione teatrale, ma un’occasione per vivere un’esperienza collettiva in cui emozioni personali e memoria condivisa si incontrano.
Quando e dove
Chiesa di San Pietro – Andorno
18 giugno 2026
Ore 20.45
L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati.
Se hai voglia di vivere una serata diversa, iscriviti compilando il modulo per prenotare i tuoi posti , ti aspettiamo!