
L’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” e i Centri di Servizio per il Volontariato di Asti-Alessandria, Biella-Vercelli e Novara-VCO hanno siglato presso il Rettorato a Vercelli, una convenzione triennale. L’accordo punta a promuovere e valorizzare l’attività di volontariato di studentesse e studenti come parte integrante del percorso accademico.
L’iniziativa crea un ponte stabile tra università e Terzo Settore. L’obiettivo è offrire agli studenti UPO opportunità di volontariato ad alto valore formativo, utili a sviluppare le competenze trasversali richieste anche dal mercato del lavoro. Si consolida così una collaborazione storica tra UPO e CSV basata su ricerca, progettazione e partecipazione civica.
“Siamo molto soddisfatti per questo importante traguardo – ha commentato Andrea Pistono, Presidente del Centro Territoriale per il Volontariato – e siamo certi che sarà un’ottima opportunità per il territorio. Il coinvolgimento dei giovani, infatti, non solo permetterà di dare nuova forza alle Associazioni locali, per aiutarle a portare avanti i loro tanti progetti ed iniziative, ma farà sì che si promuova e sviluppi la cultura del volontariato e la partecipazione attiva”.
Come candidarsi
Gli enti del Terzo Settore del Piemonte Orientale interessati ad accogliere gli studenti dovranno presentare la propria candidatura tramite la manifestazione di interesse dedicata (entro il 30 giugno 2026), inserendo le proprie proposte in un catalogo che sarà condiviso con gli studenti.
- Per candidarsi:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSclJxLGtI8SAPIL9TUNqA560A-SBsJS4WVzTrKPpBYD35XTyA/viewform
I dettagli dell’accordo e i crediti formativi (CFU)
A partire dal prossimo anno accademico, gli studenti UPO accederanno a un catalogo di esperienze presso gli enti partner. Le attività potranno essere riconosciute come tirocinio, attività formativa o extracurriculare. Ove previsto dai regolamenti didattici, è stato proposto il riconoscimento di 1 CFU per queste attività. L’obiettivo è sviluppare soft skill come il lavoro in team, il problem solving e la consapevolezza sociale.
Gli interventi dei firmatari
Alla firma della convenzione sono intervenuti i vertici delle istituzioni coinvolte:
- Menico Rizzi (Rettore UPO): ‘Il Terzo Settore è fondamentale per la crescita personale e il successo lavorativo. Questa firma mette al centro il potenziale dei giovani come agenti di sviluppo della cittadinanza attiva nelle comunità in cui vivono e lavoreranno.’
- Samuele Poy (Ricercatore DISSTE UPO): ‘Il progetto è un’occasione di innovazione organizzativa e apertura alle nuove generazioni. La costruzione del catalogo partirà da una manifestazione di interesse per gli enti, accompagnati dai CSV, per rafforzare la capacità di produrre e comunicare valore sociale.’
- Daniele Giaime (Presidente CSVnet Piemonte e Vice Presidente CST Novara-VCO): ‘Questa firma dimostra la capacità del sistema dei CSV piemontesi di fare rete e di porsi come hub strategico tra le istituzioni e il territorio. Portare i giovani all’interno del volontariato organizzato è la chiave per il ricambio generazionale e per lo sviluppo di una cittadinanza sempre più attiva e consapevole’
- Mariacristina Massocco (Direttrice CSV Asti-Alessandria): ‘Una grande opportunità per il volontariato. I CSV dovranno accompagnare le associazioni per facilitare il rapporto con l’UPO e i suoi studenti.’
- Andrea Pistono (Presidente CTV Biella-Vercelli): ‘Dobbiamo creare un vero matching tra i bisogni di chi studia e le opportunità del volontariato. I giovani porteranno professionalità e insegneranno agli enti le loro reali esigenze. Il volontariato accresce le competenze per il mondo del lavoro.’
Per informazioni (per il territorio di Vercelli e di Biella): Simone Rosso, simone.rosso@centroterritorialevolontariato.org
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