
Non solo il 2 giugno ma una storia lunga e appassionante
Venerdì 26 giugno alle ore 17:30 presso il Museo Laboratorio dell’Oro e della Pietra di
Salussola (BI), verrà presentato il libro di Silvia Delzoppo “Nonna Luciana e… il voto alle
donne spiegato a giovani e adulti”. L’evento è a cura dell’AVPS odv, Associazione per la
Valorizzazione del Paesaggio della Bassa Serra Biellese, con il patrocinio del Comune di
Salussola.
L’occasione è il ricordo degli 80 anni trascorsi dall’aver ottenuto e attuato questo diritto che, come
scrive nella prefazione Silvia Sette direttrice dell’Archivio di Stato di Biella, fu “frutto di impegno,
di condivisione di ideali, di importanti sacrifici e di iniziative collettive e personali”.
Nei testi di Silvia Delzoppo, il dialogo tra i nonni e i nipoti, è stato spesso lo stratagemma per
raccontare momenti salienti della storia d’Italia: la Costituzione Italiana, l’Unità d’Italia, la seconda
guerra mondiale, e questa volta si parla del diritto di voto ottenuto dalle donne nel 1945, in un’Italia
ancora in guerra. Fu una conquista e una presa di coscienza del loro valore. Ricordando i “Diritti
della cittadina”, auspicati ai tempi della Rivoluzione Francese, o la possibilità di richiedere
l’iscrizione alle liste elettorali all’inizio del Novecento, nel libro si sottolinea che questo diritto può
essere tolto o si può perdere. La carrellata non termina col 2 giugno ma si sofferma anche su alcune
donne elette nella Costituente e sulle prime donne che hanno ricoperto cariche istituzionali.
Vengono anche citate le donne che nel marzo del 1946 furono elette a Biella e fecero parte del
primo Consiglio Comunale: Lidia Lanza e Alba Spina.
L’autrice laureata in pedagogia ha insegnato nelle scuole dell’infanzia e nella primaria, dedicandosi
parallelamente alla ricerca storica e alla scrittura di libri per grandi e piccini. Oltre all’amore per la
storia l’argomento che unisce le sue opere è l’educazione alla Cittadinanza oggi così importante.
A dialogare con lei sarà Matteo Ubezio, storico della letteratura, per l’Istituto per la storia della
Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia che è anche la
casa editrice dove si possono trovare oltre che nelle librerie, copie del libro.
