Fonte: giornale La Sesia – 3 maggio 2026

C’è un ponte che attraversa Vercelli, unendo il passato al futuro. Unendo l’esperienza alla speranza. È il percorso della solidarietà, della bontà, dell’altruismo; un passaggio di consegne concreto tra generazioni differenti anagraficamente, per imparare a non dimenticarsi mai di coloro che vivono una difficoltà. Siamo di fronte all’offerta di gesti semplici, silenziosi ma consolatori, da parte di chi tenta ogni giorno di accompagnare verso uno stare meglio chi ha di fronte. È su questo ponte metaforico che prende forma “Sentieri di Bontà”, il progetto ideato e fortemente voluto da Fondazione La Sesia ETS, in programma nelle giornate di giovedì 14 e mercoledì 20 maggio, nel cammino verso l’80ª edizione dei Premi di Bontà dell’8 dicembre al Teatro Civico di Vercelli. Il momento più atteso e significativo sarà giovedì 14 maggio. Al mattino, il Teatro Civico accoglierà gli studenti delle scuole vercellesi, protagonisti di spettacoli e riflessioni nate durante l’intero cammino di un anno di approfondimenti. Nello stesso giorno, a partire dalle 9.30, piazza Antico Ospedale diventerà il cuore sociale del volontariato mediante uno spazio aperto e vivo, pronto ad abbracciare migliaia di giovani e anche le loro famiglie. Qui saranno le associazioni a costruire, simbolicamente, quel ponte. Saranno loro i protagonisti; coloro che, ora per ora, si fanno carico di ciò che spesso è invisibile, di ciò che manca, di ciò che è necessario per migliorare la vita altrui, o anche solo alleviare le fatiche di chi ha meno e attraversa momenti di fragilità. Circa 40 realtà del territorio daranno vita a un grande laboratorio di comunità e non ci saranno solo attività e dimostrazioni, ma anche esempi concreti. Sarà un connubio autentico tra studenti e volontari. Da una parte ci saranno i giovani, dall’altra centinaia di persone che, dopo il lavoro, trovano il tempo, la sera o nel fine settimana, per donare, senza pretendere nulla in cambio, il proprio impegno. E anche chi è in pensione e sceglie di non limitarsi a far trascorrere il tempo, senza darle un ulteriore significato e spessore, continua a offrire ascolto, presenza e sostegno, contribuendo al benessere umano, sia mentale sia fisico, di chi ne ha grande bisogno. In questa piazza trasformata in aula, che avrà per tetto il cielo, il valore più forte sarà l’esempio. Quell’esempio capace di tracciare un solco fecondo e lasciare un segno, di accendere domande che attendono risposte, di aprire possibilità di riscatto. I giovani potranno comprendere che il volontariato non è rinuncia, bensì scelta consapevole e benefica; non è sacrificio, ma ricchezza condivisa. La giornata proseguirà, poi, fino alla sera con spettacoli, musica e momenti di approfondimento, ma ciò che resterà sarà la forza dell’incontro umano, alla ricerca di quei valori che risiedono in ognuno e che hanno solo la necessità di essere portati in superficie per essere donati. E quel ponte adesso diventa reale, perché fa incontrare, finalmente, chi oggi costruisce e chi domani sarà chiamato a continuare quest’opera.
Il percorso sui “Sentieri di Bontà” proseguirà mercoledì 20 maggio, ancora al Teatro Civico, con una giornata dedicata all’Istituto Lagrangia. Si tratterà di un’occasione a disposizione per consolidare quanto vissuto per trasformarlo in consapevolezza.
“Sentieri di Bontà” diventa quindi un passaggio di testimone in ogni suo senso. Segna una direzione ben precisa, ovvero quella di invitare i giovani, tra la fine degli studi e l’inizio del proprio percorso di vita familiare e lavorativo, a trovare tempo, spazio, ma soprattutto cuore da dedicare agli altri con spontaneità e disinteresse.
E mentre Vercelli si avvicina all’80ª edizione dei Premi di Bontà di martedì 8 dicembre, il messaggio diventa sempre più forte: nessuno deve restare indietro, perché c’è sempre un ponte pronto a essere attraversato, insieme, per superare anche le acque più scure e agitate.