
Ponti di carta è il titolo di una attività di sensibilizzazione realizzata da CTV nell’ambito di LIBERI LEGAMI, progetto finanziato nell’ambito del bando Liberi di Crescere Impresa Sociale Con I bambini
“Ponti di carta” è una raccolta di disegni che nasce dietro le mura del carcere, dove il segno grafico diventa mezzo per costruire legami, raccontare assenze e immaginare presenze. Ogni foglio è un ponte fragile ma necessario, sospeso tra chi è dentro e chi attende fuori. In un contesto in cui la parola spesso si spezza o si perde, il disegno prende voce: parla di madri, padri, figli, fratelli, di memorie e speranze.
Questa mostra è un attraversamento: una camminata silenziosa su ponti di carta che tengono insieme le fragilità e la forza dei legami familiari, anche quando sembrano irraggiungibili. Gli studenti della 2C artistico del Liceo Artistico “Alciati” (IIS “Lagrangia”) di Vercelli, guidati dalle professoresse Manuela Naso e Daniela Fontanesi, hanno rielaborato e completato graficamente i disegni di Walter Eduardo Carvache Gamez (detenuto della Casa Circondariale di Vercelli), corredandoli anche di testi, riflessioni e poesie.
Il percorso didattico di sensibilizzazione sui temi della genitorialità in carcere è stato promosso da CTV, curato da Sara Ghirardi, con la collaborazione di volontari e volontarie dal Tavolo Carcere. Si ringraziano Piera Marchisio, Grazia Garrino, Claudio Debetto, Mirella Ruo, Giorgetta Giusto, Eleonora Van Axel Castelli, Donatella Capra. Supporto logistico Caritas e Alpini VC.
La mostra è stata esposta dal 30 maggio al 2 giugno presso lo stand del Tavolo Carcere e del Tenimento Agricolo alla Fattoria in Città a Vercelli.
Per creare un ponte effettivo tra la città e il carcere è previsto che la mostra venga esposta anche presso la Casa Circondariale di Vercelli
