
Attraverso la raccolta di dati, esperienze e percezioni dei volontari, l’indagine intende comprendere bisogni e sfide del settore, individuando strumenti utili a sostenerne l’azione. Il lavoro rappresenta inoltre un primo passo verso la costruzione di unosservatorio regionale sul volontariato, pensato come patrimonio condiviso di conoscenza a supporto di istituzioni, enti e stakeholder, per rafforzare il dialogo e la collaborazione a favore del bene comune.
L’indagine, che ha visto1.382 enti coinvolti, analizza struttura e dinamiche del Terzo Settore regionale, uno dei più rilevanti a livello nazionale per numero e diffusione degli enti iscritti al RUNTS. I dati restituiscono l’immagine di un sistema composto prevalentemente da Organizzazioni di Volontariato e Associazioni di Promozione Sociale, per lo più di piccole e medie dimensioni, fondato in larga parte sull’impegno volontario. Risulta un settore in evoluzione, che ha saputo adattarsi ai cambiamenti normativi introdotti dal RUNTS, riconosciuto come opportunità di trasparenza e legittimazione, pur a fronte di un maggiore carico amministrativo. Emergono ilvalore strategico delle retiterritoriali e delle collaborazioni, nonché ilruolo centrale dei CSV come infrastruttura di supporto. Il report si propone come punto di partenza perdialogare e collaborare con gli stakeholder territorialie rafforzare la coesione e la capacità di risposta del Terzo Settore piemontese alle sfide future.