Ecco gli appuntamenti in programma per il weekend.
Un corso di micromacramè al Museo del Bramaterra
Domenica 20 settembre, dalle 14.30 alle 18.30, il Museo del Bramaterra di Sostegno ospiterà un corso di micromacramè. In cosa consiste? “Il macramè – spiegano gli organizzatori – è un’antica tecnica araba di annodatura, che non richiede l’uso di aghi o ferri. Il micromacramè è una variante più recente e raffinata, che impiega fili sottili e nodi minuti, permettendo di realizzare creazioni di piccole dimensioni come bracciali, orecchini, collane e dettagli decorativi”. Durante il corso, infatti, i partecipanti potranno cimentarsi nella relativa realizzazione seguendo la tecnica di base. Il laboratorio è adatto anche ai principianti: “Si tratta – aggiungono gli organizzatori – di un’attività rilassante che stimola la creatività, la manualità e la concentrazione”. Il costo per prendere parte all’iniziativa è di 20 euro e comprende fili cerati, perline, ciondoli e pietre, tavola per macramè (che i partecipanti potranno portare a casa).
Per info e prenotazioni: 320.4293103 – giuliabeduzzi@gmail.com.
La Festa della Madonna del Piumin a Bagneri
Domenica 20 settembre, a Bagneri, si terrà la Festa della Madonna del Piumin, dedicata alla scultura in bronzo di Francesco Barbera “Sandrun”, ideata dal Gruppo Escursionistico del Piumin negli anni ’60 e collocata a Bagneri nel 2000.
La festa, occasione di incontro tra gli ex “ragazzi del Piumin” con tanti amici e persone affezionate a Bagneri e alla “sua” Madonna, seguirà il programma consueto: alle 11 il ritrovo per la Santa Messa presso la statua della Madonna (con i canti del Coro Monte Mucrone), l’aperitivo per tutti e il pranzo (necessario prenotarsi chiamando Clotilde 3335813442 o Gilberto 3396881717).
Al pomeriggio, alle 15 in chiesa parrocchiale, in collaborazione con la Rete Museale Biellese, sarà proposto un incontro con la proiezione “Alta Valle Elvo, Alpeggi e Cascine” a cura di Roberto Munarin, accompagnata dai canti del Coro Monte Mucrone. “Il muzzanese Munarin – spiegano gli organizzatori – appassionato conoscitore e frequentatore delle nostre montagne, presenterà un estratto del suo lavoro di censimento fotografico e mappatura degli alpeggi e cascine oltre il Tracciolino, inclusi i resti di alcuni siti quasi scomparsi ma custoditi gelosamente dai pochi residenti della Valle dell’Elf”.
Durante la giornata sarà possibile visitare l’Ecomuseo della Civiltà Montanara tra le 10 e le 12 e poi dalle 14,30 alle 18,30, con gli operatori della Rete Museale Biellese. Il programma, proposto dall’associazione Amici di Bagneri con la Parrocchia, è confermato anche in caso di maltempo (in tal caso la messa sarà celebrata in chiesa parrocchiale alle 11).
“Burlonesque” al Ricetto
Domenica 20 settembre, alle 17.30, al Ricetto di Candelo si terrà “Burlonesque”, un nuovo spettacolo di Storie di Piazza che porta in scena cinque donne tra ironia, teatro di figura e uno sguardo contemporaneo sulla sensualità femminile. Prima, alle 16.30, sarà presentato il classico “Malamore, ma l’amore no” di Guido Ceronetti, tutto all’interno dell’evento “ArteSapori al borgo” ideato dal Comune di Candelo e targato Slow Food Travel Montagne Biellesi (mercato e fiera letteraria presenti dalle 10 alle 18). Un gruppo composto da quattro giovani artiste più una veterana del teatro sarà protagonista del progetto che intreccia ironia, divertimento e teatro di figura e che nasce dal percorso di formazione e crescita artistica promosso dall’associazione, sotto il coordinamento di Manuela Tamietti e Oriana Minnicino. Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 18.30, l’Ecomuseo della Vitivinicoltura sarà regolarmente aperto per le visite guidate.
Per info e prenotazioni: 3274858731 – iscrizioni@storiedipiazza.it.
LA RETE MUSEALE BIELLESE
Storia, industria, arte e natura si intrecciano nei siti della Rete Museale Biellese, un progetto che si rinnova ogni anno creando un tessuto di relazioni tra gli attori culturali e favorendo la condivisione di risorse per la valorizzazione dei patrimoni degli ecomusei, dei musei, dei castelli, dei palazzi, delle aree naturalistiche e di altri siti d’interesse del territorio biellese. Assieme ai produttori, ai ristoratori e alle strutture ricettive della comunità Slow Food Travel Montagne Biellesi e ai cammini che li connettono, offrono una nuova sostenibile esperienza di visita. Il progetto, coordinato dal 2012 dall’Ecomuseo Valle Elvo e Serra, ha finora coinvolto 47 differenti realtà museali situate in 32 comuni, selezionando 315 operatori appositamente formati e remunerati per affiancare i gestori dei siti e garantirne un’apertura costante nel periodo estivo. Dal 2012 al 2025 i siti della rete hanno registrato 193.931 visitatori.