
L’evento è promosso dalla Camera di commercio di Torino, Torino Social Impact e dal Centro Internazionale di Formazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ITCILO) e si terrà presso l’Aula Magna Cavallerizza Reale dell’Università degli Studi di Torino, in occasione della Giornata Mondiale della Giustizia Sociale.
Relatori di primo piano
Il forum riunirà alcune delle voci più autorevoli a livello istituzionale, europeo e accademico sul futuro dell’economia sociale:
- Lucia Albano, Sottosegretaria di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze)
- Silvia Roggiani, Deputata
- Mario Nava, Direttore Generale della DG Employment della Commissione Europea
- Juan Antonio Pedreño, Presidente di Social Economy Europe
- Simel Esim, Responsabile dell’Unità Social Economy dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro e Presidente della Task Force interagenzia delle Nazioni Unite sull’economia sociale e solidale
- Lamia Kamal-Chaoui, Direttrice del Centre for Entrepreneurship, SMEs, Regions and Cities, OECD
- Olivier De Schutter, Relatore speciale delle Nazioni Unite sulla povertà estrema e i diritti umani
- Mario Calderini, Professore al Politecnico di Milano e Portavoce di Torino Social Impact
- Gianluca Salvatori, Segretario Generale di EURICSE
- Aicha Belassir, Direttrice generale per l’Economia sociale e la Responsabilità sociale d’impresa, Ministero del Lavoro e dell’Economia sociale, Governo della Spagna
- Sarah de Heusch, Direttrice di Social Economy Europe
- Paola Babos, Vice Direttrice ITCILO
Insieme a loro, numerosi esperti e protagonisti del settore animeranno il confronto.
Un momento chiave per l’Italia e le politiche globali
L’iniziativa si colloca in una fase cruciale per lo sviluppo dell’economia sociale in Italia, rafforzata dall’elaborazione del Piano d’Azione Nazionale per l’Economia Sociale e dal consolidamento delle politiche europee e globali, ma anche attraversata da nuove incertezze legate ai cambiamenti dell’agenda strategica e geopolitica dell’Unione Europea.
Al centro del dibattito, il contributo delle imprese sociali e dei modelli a impatto nel promuovere una transizione giusta verso un’economia più sostenibile, inclusiva e resiliente.
L’evento approfondirà la comprensione del ruolo dell’economia sociale come motore strategico per integrare la competitività e metterà in evidenza il recente lavoro della Coalizione globale per la giustizia sociale sul ruolo dell’economia sociale e solidale nella promozione di un’economia dei diritti umani. Esplorerà inoltre come l’economia sociale, in un momento in cui l’identità democratica e i valori fondamentali sono sotto pressione e i sistemi politici sono sempre più polarizzati dal predominio del potere rispetto agli approcci cooperativi, offra principi e modelli che fungono da pilastri per rafforzare, praticare e promuovere i valori civici e democratici.
Torino, laboratorio dell’economia sociale
Torino ospita l’evento nella convinzione che i territori siano fondamentali per valorizzare il potenziale dell’imprenditoria a impatto sociale. La città si distingue per un ecosistema dell’economia sociale dinamico e innovativo, sostenuto da istituzioni finanziarie orientate all’impatto e da politiche pubbliche attente alla rigenerazione urbana e allo sviluppo sostenibile.
In questo contesto si inserisce Torino Social Impact, piattaforma aperta nata nel 2017 e oggi composta da oltre 400 partner tra attori pubblici e privati, profit e non profit, finanza, filantropia e ricerca. Un ecosistema che ha dato vita a progetti innovativi come la Borsa dell’Impatto Sociale e ha contribuito all’adozione del Piano Metropolitano per l’Economia Sociale Torino 2030.
La città ospita inoltre, dal 1964, il Centro Internazionale di Formazione dell’ILO (ITCILO). In quanto parte integrante dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, il Centro è impegnato nella promozione del lavoro dignitoso e nella ridefinizione del futuro dell’apprendimento e dello sviluppo delle competenze al servizio della giustizia sociale e dello sviluppo sostenibile.
Nel 2025 Torino Social Impact ha dato vita alla campagna di comunicazione Business, Social, One Vision per promuovere l’economia sociale che da anche il titolo all’evento del 20 febbraio. La campagna vuole esprimere la visione di impatto e di economia di TSI, ossia un’azione sinergica che unisca il mondo profit e non profit, creando un ponte tra i due mondi. L’idea creativa parte dal ritratto di una persona del “domani”, idealmente una potenziale imprenditrice di un un futuro già presente. Un occhio è truccato in chiave più classica, “business”. L’altro evoca la diversità e l’impegno “social“. Entrambe le istanze possono coesistere, come avviene armonicamente in un viso.
Partecipa
La partecipazione è gratuita, previa registrazione su Eventbrite.