Ripresa attività sociali dopo l’emergenza Covid 19

Regione Piemonte ha emanato alcune importanti disposizioni per la riattivazione delle strutture e dei servizi per disabili e minori. Scopri tutte le novità

#covid 19

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Da Piemonteinforma

Sono state predisposte  dalla Regione Piemonte nuove indicazioni per la riattivazione delle strutture semiresidenziali e delle attività educative territoriali/domiciliari per persone con disabilità e minori con problematiche psico-socio-relazionali e per la ripresa delle attività ludiche, ricreative ed educative per bambini e adolescenti da 0 a 17 anni.

Strutture per disabili

Con una delibera presentata dall’assessore alle Politiche sociali, Chiara Caucino, è stato approvato il piano territoriale regionale per la riattivazione delle strutture semiresidenziali e delle attività educative territoriali/domiciliari per persone con disabilità e minori con problematiche psico-socio-relazionali.

Possono pertanto riaprire tutti i servizi territoriali per i disabili, compresa l’educativa territoriale, in condizioni di sicurezza, con l’obiettivo di restituire alle famiglie servizi essenziali per il benessere psico-sociale delle persone con disabilità.

Come previsto dal decreto ministeriale, i gestori dei servizi dovranno comunicare all’Asl e al Comune i progetti organizzativi attivando una rimodulazione del funzionamento e proponendo progetti di analisi del rischio al fine di rispettare le misure di contrasto all’emergenza epidemiologica. La proposta progettuale riguarderà l’organizzazione strutturale e funzionale del servizio semiresidenziale, la costituzione di piccoli gruppi, l’attivazione di moduli operativi in forma alternata, la pianificazione di un’attività diagnostica che si avvalga dell’esecuzione di tamponi e test sierologici, le modalità di prevenzione e contenimento del contagio e la formazione dei dipendenti. La riapertura sarà graduale per garantire l’adempimento di quanto previsto dalla delibera. E’ altresì necessario che gli obiettivi contenuti nel progetto individuale siano condivisi con la scuola/formazione professionale per i disabili minori o adulti che la frequentano. Il provvedimento applica quanto previsto dall’articolo 9, comma 1, del dpcm 11 giugno 2020, che detta ulteriori disposizioni specifiche per la disabilità.

L’assessore Caucino puntualizza che “i servizi semi-residenziali per disabili potevano già riprendere le loro attività in base alle disposizioni operative emanate il 5 maggio dall’Unità di Crisi regionale. La delibera fornisce indicazioni sanitarie di dettaglio che costituiscono uno strumento importante di chiarezza per tutti coloro che operano quotidianamente nell’ambito della cura delle persone disabili, andando a normare in modo rigoroso e puntuale la disciplina per lo svolgimento in sicurezza delle attività educative svolte all’interno delle strutture”.

Attività ludiche, ricreative ed educative 0-17 anni

E’ possibile riprendere anche le “attività ludico-ricreative, di educazione non formale e attività sperimentali di educazione all’aperto” (la cosiddetta outdoor education) per i bambini e gli adolescenti da 0 a 17 anni.

Si dovranno utilizzare le potenzialità di accoglienza di nidi e spazi per l’infanzia, scuole, altri ambienti similari ed aree verdi, come descritto nelle Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella Fase2 dell’emergenza Covid-19. Occorrono quindi spazi idonei ad ospitare servizi per l’infanzia a norma di legge, dove dovranno essere presenti operatori qualificati a lavorare nei servizi educativi secondo i rapporti numerici minimi educatore/bambini previsti nello stesso allegato. I gestori dei servizi devono comunicare all’azienda sanitaria e al Comune i progetti organizzativi. Per le altre attività rimangono in vigore le disposizioni vigenti dettate dalla Giunta regionale in merito ai Centri estivi da 3 a 17 anni.

“Con il lockdown – commenta l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione professionale e Lavoro, Elena Chiorino – è stato negato ai bambini il diritto alla socialità. E’ quindi bene che questo diritto venga loro restituito, anche a favore delle famiglie e in particolare della mamme che lavorano. Senza dimenticarci dei gestori dei servizi, che è giusto tornino a svolgere la loro attività”.

Ultime notizie

Iscriviti alla newsletter

Calendario eventi

Dicembre

Gennaio 2021

Febbraio
L
M
M
G
V
S
D
28
29
30
31
1
2
3
Events for 28 Dicembre
Events for 29 Dicembre
Events for 30 Dicembre
Events for 31 Dicembre
Events for 1 Gennaio
Events for 2 Gennaio
Events for 3 Gennaio
4
5
6
7
8
9
10
Events for 4 Gennaio
Events for 5 Gennaio
Events for 6 Gennaio
Events for 7 Gennaio
Events for 8 Gennaio
Events for 9 Gennaio
Events for 10 Gennaio
11
12
13
14
15
16
17
Events for 11 Gennaio
Nessun evento
Events for 12 Gennaio
Nessun evento
Events for 13 Gennaio
Nessun evento
Events for 14 Gennaio
Nessun evento
Events for 15 Gennaio
Nessun evento
Events for 16 Gennaio
Nessun evento
Events for 17 Gennaio
Nessun evento
18
19
20
21
22
23
24
Events for 18 Gennaio
Nessun evento
Events for 19 Gennaio
Nessun evento
Events for 20 Gennaio
Nessun evento
Events for 21 Gennaio
Nessun evento
Events for 22 Gennaio
Events for 23 Gennaio
Nessun evento
Events for 24 Gennaio
Nessun evento
25
26
27
28
29
30
31
Events for 25 Gennaio
Nessun evento
Events for 26 Gennaio
Nessun evento
Events for 27 Gennaio
Nessun evento
Events for 28 Gennaio
Nessun evento
Events for 29 Gennaio
Nessun evento
Events for 30 Gennaio
Nessun evento
Events for 31 Gennaio
Nessun evento
1
2
3
4
5
6
7