
A PARTIRE DALL’ANALISI DEI BISOGNI SVOLTE NEL 2024, NELLA PRIMAVERA 2025 SONO STATE CONVOCATE LE CONSULTE CHE HANNO PARTECIPATO A UN FOCUS GROUP PER IDENTIFICARE I BISOGNI FORMATIVI PRINCIPALI, IL PIÙ POSSIBILE TRASVERSALI CONDIVISIBILI DA TUTTE LE ORGANIZZAZIONI.
Perché questi corsi sono importanti? Il parere dei membri delle Consulte
1. Nella mia esperienza di volontariato maturata negli anni. ho sempre ritenuto che alla base del successo della attività delle associazioni, ci sia la disponibilità dei propri volontari e la consapevolezza del loro ruolo e la capacità di creare sinergia con le altre realtà che operano sul territorio, anche se non necessariamente nello stesso settore di intervento.
Infatti, un volontario motivato e conscio del valore di quello che dona e la sua apertura ad esplorare nuove idee e progetti fanno la differenza e creano nuove opportunità per operare.
E’ per questo che ritengo che i due corsi proposti adempiano, ognuno per i propri contenuti, a queste due importanti finalità e, come tali, ne promuovo la partecipazione per tutti quei volontari che vogliono acquisire nuove competenze per svolgere al meglio la loro attività nell’ambito del terzo settore.
2. Le associazioni di volontariato devono affrontare nuove sfide e le difficoltà legate alle regole del terzo settore.
È necessario quindi partecipare ai corsi che abbiamo proposto per essere aggiornati, conoscere nuove realtà e avere uno scambio di opinioni e soprattutto per acquisire conoscenze che ci permettano di dare un aiuto significativo e migliore agli altri.
COME TROVARE NUOVI VOLONTARI
Da dove partire?
Se questo è divertente per me è più probabile che lo sia anche per gli altri 🙂 Trovare volontari e volontarie per la propria organizzazione non è sempre facile.
Avete bisogno di nuovi volontari, volete avvicinare i giovani alla vostra organizzazione?
Avete bisogno si capire come comunicare e come accogliere i giovani nelle vostre organizzazioni in modo innovativo, questo è il corso che fa per voi!
Grazie al corso acquisirete:
• Nuovi strumenti e modi per trovare ed ingaggiare nuovi volontari giovani\giovani adulti;
• Maggiore consapevolezza sul proprio ruolo all’interno dell’organizzazione;
• Un aggiornamento sulle nuove forme di partecipazione giovanile.
1 – Un aggiornamento sul modo di fare volontariato dei giovani e come questo influisce sulla pianificazione delle attività di un ente;
2 – Competenze per avviare un cambiamento positivo nel proprio modo di accogliere e relazionarsi con i volontari.
Contenuti della formazione
• DONO DI TEMPO: Qual è il collegamento tra dono e giovani cittadini? Perché è cosi importante partire da questo concetto per valorizzare l’azione volontaria.
• LA PARTECIPAZIONE GIOVANILE, identikit di questi nuovi volontari: dati di settore, casi ed esempi di volontariato giovanile in Italia e nel contesto europeo.
• COME E’ CAMBIATO IL MODO DI FARE VOLONTARIATO nel tempo: Un quadro aggiornato sui nuovi trend di partecipazione.
• CHIEDI IN MODO ESPLICITO! Sessione di confronto sui principi di ricerca e accoglienza dei donatori di tempo. Tutto sta nell’organizzare una campagna di ricerca efficace!
• CHIEDERE DI PIU PER FIDELIZZARE: Cosa c’è alla base della fidelizzazione? In questa sessione si farà una carrellata dei principi che guidano la fidelizzazione dei donatori nel tempo.
– CAMBIAMENTO POSITIVO: avviare un cambiamento positivo nel proprio modo di accogliere e relazionarsi con i volontari, favorisce un ambiente accogliente e motivante per i volontari.
– COINVOLGIMENTO fornire strumenti per supportare i giovani volontari attraverso modalità che rafforzino la loro motivazione, consapevolezza di sé e capacità creativa.
Modalità
Le attività saranno sia teoriche che laboratoriali e saranno gestite in modo dinamico.
Date
28 OTTOBRE – 4/11/18 NOVEMBRE DALLE 18.00 ALLE 20.00 ONLINE
Iscrizioni
per partecipare occorre iscriversi cliccando QUESTO LINK
Docenti
Dott.ssa Laura Lugli: Dopo la Laurea in Scienze Politiche Relazioni Internazionali il suo entusiasmo e curiosità per il mondo del volontariato e delle organizzazioni non profit la spingono a frequentare il Master in fundraising dell’Università di Bologna. Ha lavorato nell’ufficio raccolta fondi di Bologna AIL. Ora si occupa di fundraising e peopleraising per Fundraiserperpassione srl. È socia ASSIF, Associazione Italiana Fundraiser. Insegna allo IUSVE, co-docente al Master in Fundraising di Forlì e ad altri corsi per organizzazioni non profit.
Dott.ssa Valentina Tirelli, PhD. Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale.
Gestisce la sezione clinica in adolescenza ed età adulta presso il centro Tice di Piacenza. Docente presso scuole di Psicoterapia AIAMC. Attivista e appassionata di diritti umani da sempre cerca di migliorare il benessere delle persone nei percorsi psicologici e di diffondere una cultura psicologica sul territorio.
Dott. Ssa Chiara Marchi, Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale.
Specializzata nel sostegno e supporto psicologico per adolescenti, giovani adulti e adulti nella sezione di clinica del centro Tice di Correggio. Psicologa scolastica e docente presso centro di formazione professionale “Il Nazareno”.
COSTRUIRE PONTI E COLLABORAZIONE
COSTRUIRE RELAZIONE POSITIVE CON ALTRI ENTI NON PROFIT E ISTITUZIONE PUBBLICHE O PRIVATE PER UNA RISPOSTA PIÙ EFFICACE E INTEGRATA AI BISOGNI DEL TERRITORIO.
Avete bisogno di allargare la vostra rete di relazione con altri ETS e con le istituzioni del territorio?
Avete bisogno di strumenti e competenze per allargare la vostra rete per aumentare l’efficacia e l’efficienza delle vostre attività e dei vostri progetti, per non disperdere risorse umane ed economiche? Questo il corso che fa per voi!
Grazie al corso acquisirete:
• Strumenti per mappare i possibili partner del territorio
• Maggiore consapevolezza per scegliere partner più in linea con le vostre proposte
• Strumenti semplici per organizzare i contatti con gli stakeholder
• Competenze per scrivere una e-mail efficace di primo contatto
• Competenze per gestire una telefonata introduttiva con sicurezza
• Nozioni per pianificare i primi passi concreti per avviare collaborazioni sul territorio
Contenuti della formazione
Finalità della mappatura degli stakeholder e partner
Condivisione di criteri e metodi per decidere cosa raccogliere e come farlo.
Modelli e strumenti.
Esercitazione guidata sulla mappatura del territorio.
Identificazione degli stakeholder chiave e definizione delle azioni da intraprendere.
Ripasso smart della mappatura già svolta
Canvas “Dal Contatto alla Collaborazione”: la vostra mappa del percorso
Scheda Stakeholder: radiografia del vostro interlocutore
Esercitazione pratica
Compilazione guidata della Scheda per 1 stakeholder reale
Pianificazione concreta del primo contatto sul Canvas
Creazione di un mini-database contatti
L’arte del primo contatto: tecniche differenziate per ogni tipo di stakeholder
Gestire obiezioni: come rispondere a “non abbiamo tempo”
Modalità
Le attività saranno sia teoriche che laboratoriali e saranno gestite in modo dinamico, è importante collegarsi al corso con PC al fine di poter svolgere le esercitazioni previste.
Date
1° incontro: 2 ottobre — 18:00 – 20
2° incontro: 9 ottobre — 19:00 – 20
3° e 4° incontro: 16 e 23 ottobre — 18:00 – 20:00
Iscrizioni
per partecipare occorre iscriversi cliccando QUESTO LINK
Docenti
Dott.ssa Clara Bonfanti: Laureata in Biologia, ora è formatrice, people raiser, ricercatrice esperta di Terzo Settore per il bene comune.
Laura Sanna: Laureata in Scienze dell’Amministrazione e Cooperazione Internazionale, Master in Cooperazione allo Sviluppo. Esperta di Finanziamenti nazionali, europei ed internazionali, coordina progetti multi stakeholder complessi.
Per informazioni
Sabina Vespa – CTV
sabina.vespa@centroterritorialevolontariato.org